lunedì 11 marzo 2019

Lebensraum, il mio spazio vitale

non è un concetto che parla di espansione 
ma di conquista. conquistarlo tutti i giorni, conquistarlo tutto il giorno. 

non è un territorio da non invadere 
ma da abitare. abitarlo da lontano, abitarlo con i sogni. 

non è un pensiero teorico
ma è un desiderio costante. desiderare oggi, desiderare sempre. 

non è biogeografia 
ma è un sorriso. sorridere con gli occhi, sorridere con la pancia. 

non è geopolitca
ma è un'emozione. emozionarsi da sola, emozionarci insieme. 

il mio spazio vitale non è il Lebensraum
ma l'unico luogo dove voglio stare. che più che un luogo è una persona, 
più che una persona è amore. 

ecco, cazzo.  
l'ho detto. 

domenica 17 febbraio 2019

come quando

come quando ti si squartano le budella per un’emozione e ogni volta che ci pensi ti vengono i brividi.

come quando cammini in montagna, vedi da lontano il rifugio che vuoi raggiungere e, una volta lassù, ti vengono le vertigini.

come quando ti senti fare il complimento che non ti aspetti da un vecchio amico, che ti offre pure uno spritz perché lo vuoi con il Campari.

come quando sogni così forte che quando ti svegli sei spossata perché l’intensità della tua vita onirica lascia uno strascico di passione.

come quando credi che tutte le canzoni, le poesie e buona parte del resto del mondo parli di voi.

come quando fuori piove,
come quando dentro è amore. 

mercoledì 13 febbraio 2019

più di tutto, di più


più di un sorso di bolle dopo una giornata complicata,
dell’ultimo boccone di pappa al pomodoro che poi sai che è finita davvero e devi gustarlo piano
e di un bagno, caldo il giusto, dopo una giornata sugli sci.

più di una stella cadente che squarcia il cielo scuro la notte prima di quella di San Lorenzo, che forse te la aspetti un po’ meno,
di una canzone che avevi dimenticato in una piega della camicia che non indossi da tempo
e di un’alba che ti ritrovi a guardare per caso che così magari la meraviglia è più forte.

più di un pasto preparato da chi conosce i tuoi gusti e si impegna per te,
di un abbraccio stretto con una persona che incontri per caso e non riesci a lasciare andare
e di un autogol sotto la Nord durante il derby.

più di tutte le parole che suonano bene e che non ti aspetti di ricordare,
di una giornata sotto il piumone mentre fuori c’è il temporale
e di un film già visto che continua a farti emozionare.

più di tutte le piccole cose che rendono il mondo di merda in cui viviamo un posto migliore,
di una risata che, nonostante gli sforzi, non riesci proprio a frenare
e di un ricordo che ti torna in mente all’improvviso e ti ferma un po’ il cuore.

più del bello, più dell’amore e più del sesso.

è più di tutto.

è di più. 

domenica 10 febbraio 2019

tutte le volte che ci saranno, ogni volta che so che è amore.


tutte le volte che ascolto una canzone che mi ricorda quando mi è stata inviata,
che sento una suoneria diversa quando mi squilla il telefono
e che rileggo le conversazioni su whatsapp.

ogni volta che prendo la macchina per scendere a Genova,
che metto le cuffie per andare in ufficio in compagnia
e che mi voglio raccontare del tutto.

tutte le volte che leggo qualcosa e la voglio condividere,
che sorrido se penso a qualcosa di nostro
e che sento chiamare il suo nome.

ogni volta che mi vengono le vertigini per uno sguardo scambiato da vicino,
che il cuore mi salta nel petto per un abbraccio più stretto
e che non riesco a immaginare un futuro senza.

tutte le volte che penso,
che credo
e che desidero.

ogni volta che so che è amore. 


venerdì 1 febbraio 2019

i grandi amori non si baciano subito...

... però è da subito che si riconoscono: 
da uno sguardo scambiato a un bancone del bar, 
da un ciao, come stai? che sottintende molto di più
e da una risata smodata per un giro sui rollerblade. 

... però è da subito che si parlano: 
con gli occhi che si incrociano affogandosi vicendevolmente,
con timidi messaggi mandati da lontano 
e con frasi affettate che non sanno in che direzione andare. 

... però è da subito che sai che ci saranno: 
perché alcune cose le senti prima ancora che il destino le scriva da qualche parte, 
perché a volte il momento giusto significa saper aspettare
e perché certi sentimenti fanno dei giri immensi per arrivare quando è ora. 

i grandi amori non si baciano subito, 
quando lo fanno chiedono il permesso 
e poi si sanno amare. 
tanto. 

lunedì 28 gennaio 2019

proprietà commutativa

l'opinione che può farmi cambiare per migliorare, 
il giudizio che mi sta a cuore più di ogni altro
e l'unico abbraccio in cui mi voglio scaldare. 

le parole che non sapevo di conoscere, 
il sapore che cerco in ogni cosa che assaggio 
e la musica nuova suonata dalle solite note. 

lo sguardo al quale voglio sembrare più bella, 
l'inestimabile risata di cui voglio fare parte
e la mano che mi va di tenere persino in pubblico. 

il silenzio assordante di quando parlare non serve, 
il cuore che perde battiti per tutte le emozioni che non conoscevo
e il brivido più lungo che mi squarta dentro. 

cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia. 
e il risultato che non cambia è "solo" amore. 
è “solo” NOI. 

mercoledì 9 gennaio 2019

senza farsi troppe domande e mediando con la razionalità

mediando con la razionalità e senza farsi troppe domande 
dire, anzi scrivere, a qualcuno mi piaci tu per quello che sei stato, sei e sarai
ti mette i brividi anche se tu sei solo il mittente e non il destinatario. 
brividi belli. 

senza farsi troppe domande e mediando con la razionalità, 
capire per la prima volta che sei disposto a non muoverti di un mm nonostante tutte le occasioni in cui non sei stato fermo per scappare, muoverti o semplicemente volere 
ti fa sorprendere di te stesso come mai è successo in questi anni. 
sorprese gradite. 

mediando con la razionalità e senza farsi troppe domande, 
scoprire che qualcuno è la prima volta di tante cose, pure quelle che non ti aspettavi o che credevi di aver già vissuto 
ti squarta le budella come se non avessi mai vissuto davvero così intensamente. 
squarci emozionanti.

senza farsi troppe domande e mediando con la razionalità, 
ricercare i dettagli di una notte partendo da una battuta, passando per un abbraccio e finendo con un brindisi 
ti toglie il respiro anche solo se ci ripensi o rileggi tutto. 
respiri reali. 

mediando con la razionalità e senza farsi troppe domande, 
dare una nuova definizione a certe parole abusate, trovare il sesto senso di una giornata per cercare di descrivere in modo diverso gli altri cinque, evitare di sfanculare il 2018 perché ti ha dato molto più di quello che avresti potuto immaginare, proiettare l' anno che verrà in modo tale che non sia solo tuo e trasformare ogni volta in ogni attimo
ti fa dire molto, molto di più. 
tutto di più.