giovedì 7 giugno 2018

superlativo assoluto (liberamente tratto da conversazioni con Kevin Molfetta)


- mi chiedo come questi tre mesi sia riuscita a tenere botta nonostante la valanga di merda che mi ha sommersa. 

- ne convengo: sei stata bravissima, non hai mai mollato un cazzo. 

- bravissima? me lo tengo io questo superlativo assoluto, anche se forse è solo presa per il culo. 

- no, non la è, saresti potuta franare in qualunque momento. 
la parte migliore è che è sempre e solo dipeso da te. 

- grazie, Kevin.

- al cazzo, Carolina. 

martedì 5 giugno 2018

dialogo con amico che vanta vera e propria ossessione per i nodi alla cravatta

- ti odio, belin. 

- buongiorno anche a te, pulin. cosa ho fatto questa volta? 

- è partita Farewell di Guccini e me l'hai fatta conoscere tu. 
cioè, ti rendi conto del significato di e il peccato fu creder speciale una storia normale?
ho i lucciconi, perdio. 

- non pensarci e perdonami se ti ho portato via un poco d'estate con qualcosa di fragile come le storie passate. 

- eh, la fai facile tu. 
ma sì, a fanculo i casi umani e viva noi. 

- ecco, brava. viva noi. 
viva te. 

mercoledì 30 maggio 2018

biografia (liberamente tratto da conversazioni con Kevin Molfetta)

- ti avevo accennato che la proprietaria di casa voleva una presentazione per valutarmi, no?
beh, a quanto pare ha funzionato.  

- sì, lo ricordo. scusa, come mai non mi hai chiesto di toglierti le castagne dal fuoco come sempre? 

- perché non avevo cazzi e ho adattato quelle quattro cagate biografiche che scritte per l'inutile libro. 

- non le ho mai lette ma sono certo che tu abbia ragione: saranno sicuramente cagate. 

- ti dico solo che chiudo berciando sono una donna che crede nell'amore, nella Sampdoria e nella senape. 

- sono contento che le tue parole, finalmente, ti siano servite a qualcosa. 
quando ti serviranno anche a trovare un uomo, avremo fatto 31. 



mercoledì 16 maggio 2018

di ricette e vino bianco (liberamente tratto da conversazioni con Kevin Molfetta)

- sai che ricordo la questione delle ricette come uno dei momenti più belli della mia storia recente? 

- di quali cazzo di ricette parli, di grazia? 

- tu che per farmi mangiare mi mandavi una ricetta al giorno, io la cucinavo e la sera ti mandavo una foto. 

- l'avevo rimosso, completamente rimosso. sono davvero capace di fare gesti così teneri? 

- se è per questo sei anche venuta a prendermi in stazione con un bicchiere di vino bianco a mezzanotte: sì che sei capace. devi solo ricordartelo. 

lunedì 23 aprile 2018

di treni fantasmi e sputi di verità

- sai quanto costa aspettare per un anno un treno fantasma carico di una persona che ami? 

- no, non lo so quanto costa aspettare per un anno un treno fantasma carico di una persona che ami. 

- costa infinita speranza aspettare per un anno un treno fantasma carico di una persona che ami. 

- e se arrivasse dopo che l'hai aspettato per un anno quel treno fantasma carico di una persona che ami? 

- eh, sarebbe davvero troppo tardi. 
sarebbe davvero troppo tardi, persino per la persona che ami. 

lunedì 16 aprile 2018

tutto il resto è mancia (liberamente tratto da conversazioni con Kevin Molfetta con contributo inconsapevole di F. De André)

- Kevin, ho trovato una canzone che mi descrive o, meglio, mi ha descritto per moltissimo tempo.  

- ah, sì? avanti, sentiamo la tua ennesima cagata, suppongo dettata dalla tua inguaribile smania di protagonismo. 

- ma senza che gli altri ne sappiano niente, 
dimmi senza un programma, dimmi come ci si sente
continuerai ad ammirarti tanto 
da volerti portare al dito, 
farai l'amore per amore 
o per avercelo garantito
(...)
continuerai a farti scegliere
o, finalmente, sceglierai. 

- figa, non solo esageri come al solito, ma scomodi pure De André. 
tu sei le ultime due righe, comunque. tutto il resto è mancia. 


mercoledì 28 marzo 2018

credo fermamente in te (liberamente tratto da conversazioni con Kevin Molfetta)

- dimmi che andrà bene così poi me ne vado. 

- certo che andrà bene, non ho alcun dubbio. 
contrariamente a ogni pronostico credo fermamente in te.